Differenza di tracciamento accessi tra Analytics e Facebook

Come molti di voi avranno avuto modo di notare, esiste una sostanziale differenza quantitativa tra il tracciamento di Google Analytics e Facebook degli accessi ad un sito web provenienti da campagne sponsorizzate su Facebook. Chiunque abbia realizzato campagne adv sul social con click su sito web avrà riscontrato una differenza sostanziale tra i due sistemi di insights, osservando numeri sempre minori su Google Analytics. Eppure il pixel di Facebook racconta un traffico diverso, la campagna presenta risultati in termini di click che non trovano riscontro sulle statistiche Google.

Ebbene, questo problema in effetti esiste e dipende da vari fattori.

Le cause.

I fattori alla base dell’impossibilità per Google di tracciare i click a pagamento di Facebook sono molteplici: innanzitutto, essendo il traffico Facebook multi-device e provenendo essenzialmente da mobile, spesso Google non è in grado di sfruttare il sistema dei cookie per attribuirne la provenienza. La conseguenza di ciò è che circa il 30% delle conversioni non viene attribuito a Facebook, perchè Analytics non riesce a tracciare il passaggio tra i diversi dispositivi.

Inoltre Analytics utilizza i referral per tracciare le conversioni dagli annunci. Il traffico su Facebook avviene però spesso in modalità https e nel click su un annuncio si passa ad un sito in modalità http. Questo “passaggio” tra protocolli diversi impedisce a Google Analytics di registrare il referral e come risultato gli accessi da Facebook vengono stimati di almeno un 40%.

Un altra causa di mancata corrispondenza tra i dati delle due piattaforme è riconducibile al fenomeno dei click multipli sulla stessa inserzione. Facebook attribuisce più conversioni all’ultima inserzione visualizzata se l’utente ha cliccato (convertito) più volte, mentre Analytics ne attribuisce una sola.

Infine esistono profonde differenze tra gli algoritmi utilizzati dai due sistemi per tracciare i click ricevuti.

Una cosa è certa: è Google Analytics a sottostimare i dati, quindi occorre trovare una soluzione che consenta di tracciare correttamente tutti gli accessi da Facebook su Analytics.

La soluzione.

La soluzione consigliata consiste nell’utilizzare lo strumento di Google URL builder inserendo una stringa di tracciamento negli url degli annunci su Facebook, stringa che consente ad Analytics di riconoscere la fonte di acquisizione dell’accesso, inserendo le opportune variabili e copiando il link ottenuto. Su Google Analytics è sufficiente andare su vista->impostazioni canale->raggruppamento dei canali ed aggiungere all’interno della regola “sorgente” il valore di utm_source impostato prima ed entro 24 ore comparirà tra i canali la voce dedicata a Facebook.